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Sao Jorge
E’ questa una delle isole più verdi dell’arcipelago delle Azzorre, particolarmente nota per le faja, le pianure a livello del mare molto fertili nelle quali, grazie al clima particolarmente favorevole, vengono coltivati legumi e cereali, ma anche banane, frutti tropicali, caffè e the. Le faja sono terreni produttivi creatisi a seguito dell’ antico crollo delle falesie; quelli situati nella parte meridionale sono più redditizi e popolati, quelli siti nella parte settentrionale sono più suggestivi dal punto di vista paesaggistico, intercalati come sono da cascate e lagune. Sao Jorge ospita inoltre castagni, pini, eucalipti, acacie, oltre alle solite ortensie delle Azzorre, qui veramente stupende.


A Sao Jorge l’economia è di tipo agricolo – artigianale; è inoltre molto sviluppato l’allevamento (vi sono almeno 20.000 capi di bestiame) e molto intensa è anche la produzione di latte e dei suoi derivati. Particolarmente riuscito è il formaggio locale. Il più noto è il queso Sao Jorge, simile al formaggio olandese, esportato anche in Portogallo. Un altro aspetto artigianale caratteristico dell’isola, riguarda la tessitura e la tintura dei tessuti, in passato molto praticate, ma ancora presenti nelle cooperative di donne, operanti nel settore, che tengono viva la tradizione, utilizzando alcune tecniche antiche, importate all’epoca dai maestri fiamminghi.


Anche il mare, naturalmente, ha un posto di riguardo nello sviluppo dell’isola; fortemente consigliato è ad esempio un tuffo nella piscina naturale di Punta do Topo, nonché l’assaggio dei saporitissimi pesci, pescati localmente e cucinati con varie ricette tradizionali. Per quanto riguarda le città, la più importante è Velas, con il suo piccolo centro antico ed il suo animato porto. Altri centri abitati, meritevoli di una visita, sono la cittadina di Urzelina (il nome deriva dal lichene urzela usato nella tintura dei tessuti), con resti di mura di fortificazioni, e quella di Calheta, con interessanti case antiche e con la bella chiesa barocca di Santa Caterina.