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In questa sezione trovi tutte le ultime offerte, le promozioni, gli eventi e le iniziative speciali che Trenitalia dedica in esclusiva ai bambini delle scuole elementari.
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Offerta Family Special
Trenitalia mette a disposizione delle famiglie e dei ragazzi che viaggiano con un adulto, la nuova offerta "Family Special", valida su tutti i treni che collegano l’Italia con la Germania e con l'Austria, sia per i collegamenti notturni che per quelli diurni. >> |
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I bambini e l’Avvento in Alto Adige!!
I bambini dell’Alto Adige aspettano con gioia i “Kirchtag“, che sono i giorni di festa in chiesa. Tali feste che trovano la loro origine nel Medioveo celebrano la consacrazione di una Chiesa cristiana o il giorno del Santo Patrono del paese, proprio per questo quasi ogni paese alto atesino ha i suoi giorni di festa che sono l’occasione per continuare tradizioni secolari
Vi è ad esempio, la Kirschta-Michl, la festa del patrocinio, durante la quale viene appeso ad un albero al centro del paese, un pupazzo chiamato Michelino, con una camicia bianca ed una bottiglia di vino in mano. L’usanza vuole che l’albero con il pupazzo venga controllato e custodito affinché nessun abitante dei paesi limitrofi provi a rubarlo, altrimenti per il paese sarebbe un disonore.
Vi è poi un antico rito sarentinese, il "Klöckeln", che nasce da una tradizione contadina utilizzata per scacciare
gli spiriti maligni dai campi e dalle case dei contadini. E che vede nei giovedì di dicembre antecedenti il Natale (4, 11 e 18) a partire dalle 19.00 nel paese di Sarentino un gruppo di figure strane con maschere, sono i "Klöckler", che ballano al suono di campanacci e corna di mucca di maso in maso.
L’ "Adventskranz", "Adventskalender", cioè la corona e il calendario dell'Avvento, costituiti da intreccio di rami di abete bianco, un nastro rosso di seta da deporre sui rami e quattro candele rosse che rappresentano le quattro domeniche del tempo di Avvento, cioè del tempo liturgico prima della festa di Natale, sono un tipico esempio di come l’avvento viene vissuto e si sposa con la vita familiare quotidiana. Ogni domenica in famiglia si accende una candela e si cantano le canzoni tradizionali.
A Merano, ogni anno viene realizzato poi un enorme calendario costruito su una casa che per l'appunto ha proprio 24 finestre. Ogni sera una finestrella viene aperta e i bambini vengono coinvolti in momenti di animazione.. E il Calendario infatti ha la sua importanza, perché accompagnerà i bambini fino all’arrivo del Natale. Dal 1° fino al 24 dicembre, infatti i bambini al mattino aprono una delle finestrelle del calendario, trovando un disegno o un'immagine legata all'Avvento fino ad arrivare alla Natività.
Durante le sagre nei paesi altoatesini numerose sono le specialità tipiche, da gustare nella “stube”. Il calore dell’ambiente si sposa con i Krapfen del giorno di festa o i „Tirltan“, un impasto fritto con un ripieno di crauti, di patate oppure di spinaci, gli „Strauben“ dolci fritti o i „Niggilan“, che vengono preparati freschi dalle contadine locali.
Ma non solo questo. I bambini altoatesini aspettano anche San Nicolò, che il 5 dicembre visita le città, portando doni ai bambini bravi. Ma, ci sono anche i diavoli, i "Krampus", che lo accompagnano e si recano dai bambini cattivi. Nei vari paesi, in proposito vi sono tradizioni diverse: vi si possono trovare tradizionali eventi nei centri storici con cortei in carrozza o a piedi o come ad Obereggen, San Nicolò può arrivare direttamente sulle piste da sci e regalare dolci.
Ora, come cinque sono i simboli dell’Avvento la corona, il calendario, l’albero, San Nicolò e i biscotti, cinque sono anche le città dei mercatini: Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico Vipiteno. In ognuna di queste città viene allestito il calendario gigante, che a Vipiteno arriva ad occupare tutto il centro storico.
L’Avvento è caratterizzato anche da singolari altri inziative in Alto Adige: l’ Avvento Alpino a Sarentino ( link a www.alpenadvent.sarntal.com) conduce alla scoperta dell’artigianato e del pino mugo, l’Avvento a Glorenza ( link a www.glurns.net) consente di rivivere tempi passati nelle mure storiche cittadine mentre l’Avvento a Chiusa (link a www.klausen.it) è all’insegna della cultura e della storia, sempre unite dalla tradizione del piccolo borgo.
Come arrivare:
In treno. Da Bologna e Verona, vi sono collegamenti diretti con Merano, Bolzano, Bressanone.
Per info orari e prezzi
Per maggiori informazioni:
Alto Adige Informazioni, tel. 0471 999999, www.suedtirol.info, e-mail: faimanta@fondoambiente.it
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Explora
Explora è un museo strutturato come una piccola città a misura di bambino con i suoi spazi, le sue funzioni e i suoi mestieri, dove il bambino potrà confrontarsi e interagire nelle realtà quotidiane, dove tutto può essere facilmente sperimentato. Si divide in quattro sezioni, l'Io, dove si va alla scoperta del corpo umano, nella pancia della mamma e dal medico, la Società, dove si trovano le realtà più comuni quali il supermercato, la fontana, il camion dei pombieri, il benzinaio.Inoltre vi è la sezione Ambiente, dove si può sperimentare la casa fotovoltaica e dove i rifiuti sono riciclati e riutilizzati, e la sezione Comunicazione dove si sperimentano i mass media, il valore delle banconote, il funzionamento della posta pneumatica e l'ufficio postale. Per maggiori informazioni, visitare il www.mdbr.it.
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Museo del Giocattolo e delle Cere di Bagheria
Programmando una visita a Palermo, sarà possibile abbinare una visita educativa ed interessante al Museo dei giocattoli, o raggiungere questo museo per un'uscita didattica, giacchè Bagheria è facilmente raggiungibile in pochi minuti con il treno da Palermo. Visitare questo Museo consentirà di reimmegersi nelle atmosfere delle fotografie dei bisnonni, ma anche attraversare il tempo per ricreare un ponte con il passato e per costituire un viaggio nel quale solidarietà ed accettazione delle diversità diventino obiettivi più facilmente raggiungibili e proponibili. Il museo nasce dall'idea del suo autore del concetto di gioco, ambito nel quale si riesce a far accettare ed a riunire i concetti di totalità, di regole, di libertà, di scelte condizionate. Nel gioco, le diverse combinazioni, riflettono modelli di vita reale, personale e sociale, che ridanno ordine e senso alla volontà che si compie. Il Museo del Giocattolo con annesso laboratorio di restauro ha giocattoli e circa 600 bambole, a testimonianza storica di un periodo in cui la fantasia era la protagonista principale dei giochi. Per info, visitare il sito www.museodelgiocattolo.org.
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| La Biennale di Venezia - Iniziative speciali Grazie al proseguimento della collaborazione con La Biennale di Venezia, sono stati realizzati nuovi percorsi speciali in occasione della 52a Esposizione Internazionale d'Arte, denominati "Stazioni contemporanee": in viaggio tra le nazioni... In viaggio tra i padiglioni, percorrendo i "binari" che conducono tra le opere d'arte, alla scoperta di linguaggi e tecniche utilizzati dagli artisti nella definizione delle loro opere, dedicato alle scuole elementari, alle scuole medie inferiori e alle famiglie.
Per approfondimenti>>
Nell'ambito dello sviluppo di tali progetti speciali, si è rinnovata così la collaborazione avviata nel 2006 con Trenitalia attraverso le specifiche iniziative dedicate e che ha visto numerosi studenti partecipare in occasione della passata edizione della MOSTRA DI ARCHITETTURA DELLA BIENNALE di Venezia al laboratorio Mo-ViVi, organizzato in collaborazione con la Biennale.
Guarda gli elaborati di alcuni ragazzi che vi hanno partecipato>>
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