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Visita agli impianti ferroviari in Sicilia

Presso l'Officina Manutenzione Locomotive di Palermo e presso L'Officina Manutenzione Rotabili di Catania, un tecnico esperto illustrerà i diversi processi di lavorazione e le cure che proprio qui sono portate ai treni e ai mezzi di trazione, per consentirne il loro corretto funzionamento.
Arrivando in treno alla Stazione di Villarosa, i gruppi potranno visitare la Mostra dell'arte mineraria e contadina allestita nell'ambito della stessa stazione: gli oggetti sono esposti all'interno di vagoni attrezzati posti su un binario della struttura ferroviaria.


O.M.L. OFFICINA MANUTENZIONE LOCOMOTIVE DI PALERMO

L’Officina Manutenzione Locomotive di Palermo è uno dei depositi dove i locomotori e le automotrici elettriche (Ale) e diesel (Aln) sostano e vengono sottoposti a visite, controlli, revisioni, quando non sono impegnati nel servizio di trasporto. La struttura dell’officina si sviluppa su un’area molto vasta; la suddivisione in due aree, piazzale basso e piazzale alto, dovuta ad un dislivello di circa 2 metri, rappresenta una ripartizione topografica dell’impianto che accoglie i mezzi elettrici sul piazzale alto, ed i mezzi diesel e le automotrici sul piazzale basso. Quest’ultimo piazzale è dotato di una caratteristica rimessa circolare a 32 binari ed una piattaforma girevole per lo smistamento dei rotabili. Fra i due piazzali si collocano gli uffici del Deposito e la mensa. Altre strutture, come quella del tornio in fossa e del depuratore, si collocano in posizione isolata ed autonoma sempre nel piazzale basso. Il parco macchine, la cui manutenzione è affidata all’O.M.L., ècostituito da locomotive elettriche E.636 - 464, automotrici elettriche Ale 582-841-801, automotrici diesel Aln.663 - 668, locomotive diesel D.343 - 445 e locomotive di manovra D.214 - 245. L’officina è attrezzata anche per interventi tecnicamente più impegnativi che prevedono lo smontaggio del rotabile e la revisione di ogni componente. La visita offre dunque, per la prima volta, l’opportunità di osservare più da vicino i treni, quelle meraviglie tecnologiche che da sempre affascinano i ragazzi di ogni età. Si possono così vedere i mezzi di trazione quando sono a riposo e non trasportano viaggiatori, e scoprire alcuni loro segreti, comprendere aspetti fondamentali per il loro funzionamento e tutte le cure di cui necessitano. Questo viaggio offre inoltre l’occasione davvero unica, per i gruppi scolastici, di entrare nel vivo di un reale processo produttivo e di completi cicli di lavorazione.

PROGRAMMA

Arrivati in treno nella stazione di Palermo, i gruppi raggiungeranno il deposito con il servizio navetta in partenza dalla stazione. Qui inizieranno la visita accompagnati da un tecnico esperto che illustrerà i diversi processi di lavorazione e le cure che proprio qui vengono portate ai treni, per consentirne il loro corretto funzionamento. Si comincia dalle rimesse cicliche Trazione Elettrica e Trazione Diesel, dove assistono alle fasi di riparazione dei mezzi elettrici e diesel. Sarà possibile osservare le parti più importanti delle locomotive in sede di revisione fuori opera quali: Carrelli, Riduttori e Motori di trazione. Si può assistere alla dimostrazione del funzionamento del cala-assi, un’apparecchiatura che viene utilizzata per smontare e rimontare le sale installate sui carrelli delle locomotive. Si prosegue la visita alle rimesse T.E. e T.D. dove vengono effettuate tutte le operazioni di manutenzione corrente, programmata e correttiva. Tali manutenzioni prevedono lo smontaggio, il controllo, la sostituzione di componenti quali: pompe di iniezione ed iniettori per quanto attiene alle automotrici, motori elettrici di trazione, alternatori, contattori per quanto attiene alle automotrici elettriche.


O.M.R. OFFICINA MANUTENZIONE ROTABILI DI CATANIA

L’Officina Manutenzione Rotabili di Catania è un altro deposito dove sostano e vengono sottoposti a visita, controlli e revisioni i locomotori diesel, da treno e da manovra, e le automotrici diesel. La struttura dell’officina è composta da due fabbricati posti all’interno del deposito locomotive. Il primo è di forma rettangolare e vi si eseguono la manutenzione corrente e le revisioni delle locomotive elettriche ed automotrici formiche. All’interno di questo fabbricato si trovano il magazzino scorte, la torneria, l’attrezzeria, la fonderia per metalli antifrizione dei cuscinetti, il posto di saldatura elettrica ed ossiacetilenica e gli uffici. L’altro edificio &ègrave; di forma circolare e vi si eseguono lavori di revisione delle locomotive diesel e le riparazioni speciali alle automotrici. I siti di manutenzione di questo edificio si identificano con i 36 settori in cui è suddivisa la rimessa circolare, che è dotata di una caratteristica piattaforma girevole atta a collegare fra loro i binari posti a raggiera. In aggiunta ai due fabbricati troviamo l’area del depuratore, le due centrali elettriche, lo spogliatoio degli operai ed i locali della dirigenza dell’impianto. Il parco macchine, la cui manutenzione è affidata all’O.M.R. di Catania, è costituito da: locomotive diesel da treno 343,443,445; locomotive diesel da manovra 143, 245, 214; automotrici Aln.668 gruppo 1600, 1000 e 3000. Viene inoltre eseguita manutenzione corrente alle vetture vicinali utilizzate dal Trasporto Regionale. Si stanno facendo degli interventi di restyling ed apportando modifiche alle cabine di guida delle elettromotrici Ale.801. Si sta procedendo alla pellicolatura esterna e alla sostituzione dei rivestimenti dei sedili delle Ale.801,582 e 940. La visita offre l’opportunità di osservare più da vicino i mezzi di trazione quando sono sottoposti a controllo prima di essere riutilizzati in servizio. Si possono così scoprire queste meraviglie tecnologiche, comprendere gli aspetti fondamentali del loro funzionamento e tutte le cure di cui necessitano.

PROGRAMMA

Giunti nella stazione di Catania, i gruppi raggiungeranno il deposito con un servizio navetta in partenza dalla stazione stessa. Qui inizieranno la visita accompagnati da un tecnico esperto che illustrerà i diversi processi di lavorazione e le cure che proprio qui vengono portate ai mezzi di trazione, per consentirne il loro regolare funzionamento. Si comincia dalla rimessa coperta dove sarà possibile visionare i rotabili in riparazione. Sarà inoltre possibile osservare le parti più importanti delle locomotive in sede di revisione fuori opera quali: carrelli, riduttori e motori di trazione. Si possono visitare i locali come la torneria, la fonderia ed il posto di saldatura dove, da parte di operai specializzati, vengono effettuati interventi particolari. Giunti alla rimessa circolare, si può vedere in movimento la caratteristica piattaforma girevole, in funzione dall’inizio dello scorso secolo, che permette ai mezzi di accedere ai singoli settori. Interessante osservare la caratteristica sala motori dove vengono revisionati fuori opera i gruppi frizione, le pompe d’iniezione e gli iniettori dei motori diesel. Alla fine del nostro viaggio attraverso gli impianti dell’officina, dopo avere conosciuto meglio questo affascinante mondo ferroviario, saranno riaccompagnati con un servizio navetta alla stazione di Catania per un felice rientro a casa con il treno.


STAZIONE DI VILLAROSA MOSTRA DELL’ARTE MINERARIA E CONTADINA

Al Duca Placido Notarbartolo, nel 1761, venne concessa la “Licentia populandi” per costruire un nuovo insediamento sui propri feudi.Il nuovo villaggio si chiamò prima S.Giacomo di Bombinetto, poi S.Giacomo di Villarosa ed infine Villarosa. La sua origine contadina subì un radicale cambiamento, nei primi dell’Ottocento, con la scoperta dei giacimenti di zolfo. L’economia della città cambiò radicalmente, venne progettato il nuovo centro abitato attorno ad una piazza ottagonale, che divideva il paese in quattro rioni e che somigliava alla piazza dei Quattro Canti di Palermo. Intorno agli anni ‘50, il settore minerario cominciò a mostrare segni di crisi, ben 13 delle 20 miniere di zolfo attive cessarono la loro attività. Iniziò così un movimento migratorio dei lavoratori verso le industrie del nord e verso le miniere di carbone attive in Europa. Oggi tutte le miniere della zona sono state chiuse e l’economia del luogo ha subito un pesante crollo. A cinque chilometri dalla cittadina, si trova la stazione ferroviaria che venne costruita nel periodo di sviluppo delle miniere di zolfo per facilitarne il trasporto a Catania presso i magazzini generali. La stazione è posizionata lungo la linea ferrata Palermo-Agrigento-Catania tra le stazioni di Caltanissetta Xirbi ed Enna. Nell’ambito della stazione, è stata allestita una mostra d’Arte Mineraria e Contadina realizzata all’interno di vagoni appositamente attrezzati.

PROGRAMMA

Arrivati in treno nella stazione di Villarosa, i gruppi visiteranno la mostra dell’Arte Mineraria e della Civiltà Contadina allestita nell’ambito della stessa stazione. Gli oggetti sono esposti all’interno di vagoni appositamente attrezzati posti su un binario della struttura ferroviaria. Un audio-tour guiderà lungo il percorso attraverso la minuziosa raccolta di attrezzi, che erano di uso quotidiano nelle miniere e nelle case del territorio di Villarosa durante i primi anni del secolo scorso. È un affascinante viaggio che riporta indietro nel tempo e fa rivivere il gusto delle cose semplici di una volta e la dura fatica consumata su quegli arnesi utilizzati nelle miniere e nei campi. In un binario attiguo è esposta una automotrice che veniva utilizzata sulle linee a scartamento ridotto ormai scomparse in Sicilia da oltre un ventennio. Nel primo binario della stazione, si trova una colonna idraulica del 1919 e nei pressi il cimelio delle acque risalente al 1876 al cui interno è esposta una documentazione fotografica e didascalica del percorso delle acquedalla sorgente Gazzana alla stazione di Villarosa. Accanto ai carri espositivi si trova una fresca oasi a verde, completamente recintata ed attrezzata con tavoli e panche. È un posto ideale per trascorrere un po’ di tempo giocando, conversando, consumando il pasto o riposando in attesa del treno per il ritorno a casa.

CONTATTI
Recapiti della Direzione Regionale Sicilia
Province di Palermo – Messina
Giovanni Riti
Tel. 091 343409
g.riti@trenitalia.it

Province di Caltanissetta – Catania e Enna:
Domenico Riccioli
Tel. 0934 531318
d.riccioli@trenitalia.it

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