Un mare di storia: lo Jonio - Crociera nel Mediterraneo
Un programma integrato di educazione ambientale, archeologia e vela sullo Jonio, il mitico mare della Magna Grecia. Per impegnare e responsabilizzare i ragazzi in progetti di salvaguardia ambientale quali
la difesa del delfino di risso nel golfo di
Taranto e delle
tartarughe marine, sostenuta dal Marine Turtle Rescue Centre Policoro. Un viaggio a vele spiegate nello Jonio, alla scoperta di un mare ricco di storia e nello stesso tempo un corso per imparare le tecniche basilari di vela e vivere il mare in maniera eco-sostenibile.
La Provincia di Matera, Settore Forestazione, Agricoltura, Parchi e Riserve Naturali ha sviluppato, con il contributo della comunità locale, un progetto di valorizzazione del territorio, finalizzato all’educazione dei ragazzi delle scuole, con proposte di un soggiorno, che unisce un itinerario alla scoperta della Magna Grecia di carattere archeologico e naturalistico, con attività di ricerca e di educazione ambientale nel Parco Nazionale del Pollino, e nell’area marina antistante, o di un viaggio itinerante verso la Grecia, in barca a vela.
CAMPO SCUOLA A POLICORO
Un programma integrato di Educazione ambientale, Archeologia e vela sullo Jonio
LO SVILUPPO SOSTENIBILE
La didattica dell’educazione ambientale ha assunto ormai un’importanza fondamentale nella formazione e nella crescita culturale delle nuove generazioni. Il limite delle risorse, l’equilibrio dinamico fra gli elementi, viventi e non, che contraddistingue ogni ecosistema, l’irreversibilità di molti interventi dell’uomo sulla natura, il concetto di entropia sono concetti da "costruire" attraverso situazioni educative complesse, fatte di esperienza, informazioni, studio, scelte ed azioni che si realizzano direttamente nell’ambiente, venendo a contatto con problemi reali e quotidiani che in esso si incontrano. Nella sua accezione classica, il termine sviluppo sostenibile deve essere inteso come lo sviluppo in grado di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, senza compromettere la possibilità per generazioni future di soddisfare i propri. Si pone, quindi, il problema di rendere le attività antropiche eco-compatibili, di ridurre il carico sull’ambiente. E’ fondamentale che venga superata la visione "antropocentrica", secondo la quale l’uomo non è parte della natura, ma è destinato a dominarla ed assoggettarla alle proprie esigenze. Il turismo sostenibile, ad esempio, può assurgere al ruolo di esempio di legame esistente tra sviluppo economico ed ambiente. Se ben pianificato e gestito, il turismo, lo sviluppo regionale e la protezione ambientale possono facilmente convivere. Sotto diversi aspetti, il turismo scolastico, se coniugato con attività che mirano a far conoscere il territorioambiente agli studenti, può essere sicuramente assimilato al turismo ambientale. Nello specifico, durante il campo scuola, si vogliono affrontare ed approfondire problemi come la tutela della Biodiversità e la salvaguardia delle tartarughe marine e dei delfini, con relativo problema dell’inquinamento del mare.
OBIETTIVI FORMATIVI
- Promuovere lo sviluppo di ogni aspetto delle capacità logico-razionali, l’autonomia di pensiero, l’autostima
nei ragazzi, intesa come capacità di individuare ed accettare i propri limiti personali, come sicurezza
interiore che sostiene la capacità di assumere responsabilità e commettere errori.
- Potenziare le abilità e le competenze dei bambini sia in relazione alla sfera del "saper essere" sia a quella
del "saper fare" e valorizzare, quindi, le loro capacità di progettare, costruire, realizzare.
- Garantire adeguato spazio all’individualità e alla singolarità di tutti i bambini in una prospettiva che, pur
riconoscendo i bisogni peculiari delle diverse fasce di età, valorizzi il profilo e la storia personale di ciascuno.
- Valorizzare la diversità come risorsa nella relazione con gli altri e stimolare la capacità di ascolto delle
esigenze di ciascuno, ed uno stile di relazione che individui nella modalità "dell’ascolto" il suo tratto più
significativo.
- Stimolare la fiducia nelle proprie capacità e il senso di appartenenza alla comunità.
- Assicurare pari dignità a tutti i momenti della vita quotidiana.
IL CONTESTO STORICO DEL TERRITORIO
Lo Ionio è
un mare leggendario. Un mare da sempre solcato da genti varie e diverse. Teatro stupendo di imprese
di Dei, di Eroi, di uomini. Lo Ionio è un mare legato soprattutto alla mitologia del mondo greco. È in questo mare
che Omero fa terminare le peripezie di Ulisse/Odisseo, che prima naufraga disperato nell’isola di Feaci e poi
ritorna nella sua Itaca per riabbracciare la fedele Penelope. Ma in questo mare gli antichi Greci ambientavano le
ultime imprese e la morte di altri grandi eroi omerici, Filottete, Diomede, Calcante.
E questo fu il mare attraversato da Metabos, il mitico fondatore di Metaponto e da uomini come Falanto, che
guidò un gruppo di Spartani a fondare Taranto, o Miscello, che guidò gli Achei verso la futura Crotone. Fu sempre
questo mare che diede riparo e rifugio ad un gruppo di esuli che, dopo la conquista della loro patria, Colofone, in
Turchia, si ritrovarono alla foce del fiume Sinni a fondare Siris.
Imprese mitiche, eroiche, anche guerre, dolore e sangue. Sulle rive dello Ionio vediamo Siris distrutta da Sibari,
Crotone e Metaponto, vediamo Locri sconfitta dagli Achei. Vediamo la stessa grande, potente Sibari distrutta e
sepolta sotto le acque del suo fiume, il Cratim ad opera dei Crotoniati, e dopo vediamo i Saraceni, minacciosi,
assalire gli abitanti della costa che devono rifugiarsi sulla montagna. Ed altri drammi ancora, fino a quelli dei
nostri giorni.
Un viaggio questo, una passeggiata sul mare che si propone di far rivivere ai partecipanti le emozioni, le imprese
dei pionieri e degli eroi.
Un viaggio attraverso
un mare pieno di storia, di una storia di oltre tremila anni, che potrà essere rivissuta
attraverso la visione dei siti più importanti:
Taranto, città di grandissime tradizioni, aia antiche che moderne,
grazie alla sua posizione che la rende la città dei "due mari". E poi le
grandi colonie: Metaponto, Sibari,
Crotone. Fra queste tre colonie si inserisce Siris, che non a caso fu subito distrutta, ma la cui eredità fu presto
presa da Heracleia, che divenne la capitale di tutte le città della Magna Grecia. E la ricchissima Locri, che tante
leggende alimentò nell’antichità.
GLI OBIETTIVI DEL CAMPO SCUOLA
Si propone ai ragazzi di entrare in contatto con l’ambiente naturale, affinchè attraverso la percezione dei colori,
dei suoni, degli odori e lo studio dei fattori ambientali ( l’acqua, la flora, la fauna, etc.) imparino a modificare i
propri comportamenti per una
partecipazione attiva alla tutela dell’ambiente.
La conoscenza di semplici elementi teorici accompagnati da una esperienza diretta saranno la base per
sviluppare un corretto rapporto con l’ambiente e saranno da stimolo per un approfondimento dei concetti, che
riguardano il funzionamento degli ecosistemi e la tutela del territorio.
L’intento è quello di fornire una visione globale necessaria per comprendere
la complessità della tutela e della
gestione delle risorse naturali: la memoria sensoriale del contatto con ambienti di elevato valore naturalistico
indirizza l’individuo verso una presa di coscienza del problema ambientale.
ATTIVITÀ
Attività di osservazione e studio si affianca la partecipazione dei ragazzi ad
attività di salvaguardia ambientale,
con la partecipazione al progetto di
salvaguardia del delfino di risso presente nel golfo di Taranto e al progetto
di
salvaguardia delle tartarughe marine, ad opera del Marine Turtle Rescue Centre Policoro. Gli obiettivi del
progetto sono vari (ricerca, educazione e sensibilizzazione) e tutti molto importanti, tra cui: raccolta, cura e
riabilitazione di esemplari debilitati, feriti o malati; raccolta e studio degli esemplari trovati deceduti e
identificazione delle cause di decesso; identificazione dello stato di salute degli esemplari accidentalmente
catturati; marcatura degli esemplari e studio delle ricatture.
Visite guidate al Museo della Sibaritide (Sibari), al Museo Archeologico Nazionale della Siritide (Policoro), al
Museo Archeologico Nazionale di Metaponto (Metaponto) e al Museo Archeologico Nazionale di Taranto
(Taranto)ed agli scavi archeologici di Sibari, Policoro, Metaponto e Taranto.
Svolgimento del
corso di vela. Lo scafo: l’attrezzatura fondamentale; l’attrezzatura velica; le manovre a motore.
Le vele: le andature; la regolazione delle vele; le manovre con vele; la sicurezza in mare; alla fonda.
L’OFFERTA PER LE SCUOLE
Per le scuole che scelgono il treno per arrivare a Policoro o Metaponto, sconto del 15% sul prezzo del campo
scuola: 6 gg. (5 pernotti): € 367,00
-
I costi comprendono: vitto e alloggio, corso di vela, corso di biologia marina, Visite guidate ai Musei della
Magna Grecia, assistenza di esperti skipper, assicurazione, spese portuali e carburante.
-
I costi non comprendono: il viaggio in treno A/R dalla località di partenza, gli extra di carattere personale,
tutto quanto non riportato nella voce "I costi comprendono".
N. di alunni previsti: da 25 a 45; Gratuità: 1 professore accompagnatore ogni 10 ragazzi
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Via Lido – 75025 Policoro (MT)
Tel. 0835/910097 – 0835/910921
c.velico@libero.it
www.circolovelicolucano.it
VIAGGIO DI ISTRUZIONE ITINERANTE
In crociera per conoscere il Mediterraneo. Un programma integrato di educazione ambientale, archeologia e
vela in Magna Grecia
Un viaggio itinerante sostituisce alla struttura in muratura classica un
cabinato a vela e permette ai
ragazzi di entrare in
stretto contatto con il mare, in tutte le sue valenze sportive, naturalistiche e
culturali, dove le condizioni della navigazione costantemente mutabili, abituano i giovani timonieri ad
una attenzione costante, a valutare situazioni, a decidere come affrontare ed a realizzare le manovre adeguate. In
altre parole, sottopongono i ragazzi a ragionare, a decidere e ad eseguire. La bolina, infine, li porta a misurarsi
contro il vento e il moto ondoso richiede loro maggiore sforzo fisico e psichico, temprando così il loro carattere.
Scegliendo la formula del viaggio itinerante, le lezioni di biologia marina verranno svolte dal vivo, grazie ai
numerosi avvistamenti di delfini e tartarughe marine, di cui il Golfo di Taranto è popolatissimo.
Programma Campo 6 gg.
- 1° Giorno
Arrivo a Policoro presso il Circolo Velico Lucano, trasferimento a Sibari ed imbarco; prove di navigazione; nella
notte traversata verso Santa Maria di Leuca.
- 2° Giorno
Arrivo a Santa Maria di Leuca e visita al Faro; ultimi acquisti; partenza alle ore 11.00 per Fano; ore 19.00 arrivo a
Fano.
- 3° Giorno
Navigazione in avvicinamento a Corfù.
- 4° Giorno
Giri intorno a Corfù; ore 22.00 partenza per Santa Maria di Leuca.
- 5° Giorno
Ore 10.00 Arrivo a Santa Maria di Leuca; ore 14.00 partenza per Gallipoli; ore 18.00 arrivo a Gallipoli; ore 22.00
partenza per Sibari.
- 6° Giorno
Ore 6.00 arrivo a Sibari; ore 8.00 partenza per Policoro; pranzo al Circolo Velico Lucano e partenza alle ore 15.00
Il corso di Vela e le lezioni di biologia marina verranno svolte durante la navigazione.
INFORMAZIONI LOGISTICHE
Il viaggio prevede la permanenza e la vita a bordo delle imbarcazioni.
L’equipaggio provvederà alla gestione della vita di bordo (dalla conduzione dell’imbarcazione, alla pulizia,
alla preparazione dei pasti) sotto la supervisione di un esperto skipper.
Ogni sera è previsto l’attracco in un porto della Magna Grecia. La navigazione sarà svolta sempre in condizioni
di massima sicurezza (non si esce dal porto, se le condizioni meteo non lo permettono).
Tutte le mattine prima di partire i ragazzi, con l’aiuto dei loro skipper, ascolteranno il bollettino nautico.
La Flotta è composta dalle seguenti imbarcazioni: n. 01 Bavaria 50; n. 01 BAVARIA 49; n. 01 Bavaria 42;
n. 02 Bavaria 34; n. 01 Sun Odyssey 34.2.
Periodo di effettuazione: febbraio- maggio
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Via Lido – 75025 Policoro (MT)
Tel. 0835/910097 – 0835/910921s
www.circolovelicolucano.it
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