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Bologna
Una visita guidata attraverso la storia della città di Bologna alla scoperta delle principali basiliche, piazze, fontane e monumenti, tra i quali il Palazzo della Mercanzia, le Torri gentilizie e di origine medioevale, Asinelli e Garisenda. Bologna diviene così una città dalle innumerevoli opportunità didattiche.
Tra i punti di pregio dell'offerta culturale cittadina rivolta ai gruppi scolastici, vi sono anche attività e proposte di laboratori, attivati dalle sezioni didattiche dei Musei e da altre Istituzioni culturali presenti nel territorio bolognese. 

Capitale Europea della Cultura nel 2000, oggi anche Città Creativa della Musica UNESCO, Bologna vanta una pluriennale tradizione nell’ambito dell’accoglienza dei gruppi scolastici in visita di istruzione. Il Comune di Bologna ha pertanto dedicato un’apposita sezione sul sito internet www.bolognaturismo.info, dove gli insegnanti troveranno tutte le informazioni utili ed i link per confezionare su misura il viaggio che consentirà agli studenti di conoscere ed approfondire le emergenze artistiche culturali del territorio. Tra i punti di maggior pregio dell'offerta culturale cittadina rivolta ai gruppi scolastici, vi sono le svariate attività dei laboratori delle sezioni didattiche dei musei. Ricordando che l’ingresso ai Musei Civici è gratuito, invitiamo a consultare il sito www.comune.bologna.it/cultura/didattica.php per conoscere la ricca offerta didattica.
Itinerario di mezza giornata proposto agli Uffici Informazione Accoglienza Turistica

PIAZZA MAGGIORE
È della città ed è il risultato di secolari trasformazioni che la arrichirrono via via di importanti edifici.Racchiude in sè la Basilica di San Petronio e, dalla destra di questo edificio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo dell'Accursio, il Palazzo del Podestà e la scenografica facciata del Palazzo dei Banchi.

FONTANA DEL NETTUNO
Piazza del Nettuno
In marmo e bronzo, fu costruita dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566
E’ il simbolo del potere papalke: come Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo. Ai piedi del Dio sono infatti quattro putti, che rappresentano Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio, cioè i fiumi dei continenti allora conosciuti

PALAZZO RE ENZO
Piazza del Nettuno - Piazza Re Enzo
Detto Palatium Novum perché aggiunto al Palazzo del Podestà, più antico, fu poi ribattezzato Re Enzo, per essere stato la prigione del figlio dell'Imperatore Federico II, sconfitto dai bolognesi nella battaglia di Fossalta del 1249.Visitabile solo in occasione di mostre ed eventi.

PALAZZO DEL PODESTÀ
Piazza Maggiore
Fu l'ultimo edificio retto nella Piazza: si tratta in realtà di una facciata scenografica per mascherare le viuzze del mercato retrostante. Progettato da Jacopo Barozzi detto il Vignola, risale alla seconda metà del XVI secolo. La facciata si basa su quindici archi, di cui due permettono il passaggio alle vie Clavature e Pescherie vecchie. Visibile solo dall’esterno.

PALAZZO DEI NOTAI
via Pignattari, 1
Era la sede dell'antica e potente corporazione dei Notai, il cui stemma compare in facciata. Si compone di due parti realizzate in periodi sucessivi: la prima, verso la Chiesa, fu edificata da Antonio di Vincenzo entor il 1388, la seconda, più recente, da Bartolomeo Fioravanti verso il 1450. La differenza di stile è riscontrabile nelle bifore. Visible solo dall'esterno.

BASILICA DI SAN PETRONIO
Piazza Maggiore
Edificata a partire dal 1390 su progetto di Antonio di Vincenzo, è tempio civico, cioè dei cittadini. Mai completata, i lavori si protrassero fino al XVII secolo.
All'esterno facciata in marmo bianco e rosa e mattoni, portale centrale di Jacopo della Quercia, che rappresentò scene del Vecchio e Nuovo Testamento. All'interno: la luminosità della chiesa è dovuta all'orientamento nord-sud. La meridiana, la più lunga al mondo (67 m) realizzata in un interno, fu costruita dal geografo Gian Domenico Cassini nel XVII secolo. Tra le cappelle spicca la IV da sinistra (Bolognini) che conserva affreschi di Giovanni da Modena (XV sec.): il pittore rappresentò a sinistra l'Inferno, il Paradiso e l'Incoronazione della Vergine; a destra il viaggio dei Re Magi.

PALAZZO D’ACCURSIO
Piazza Maggiore, 6
Consta di due nuclei distinti. Quello di sinistra, più antico, fu nel XII secolo sede della famiglia Accursio da cui derivò il nome l'intero edificio, poi della magistratura comunale degli Anziani dal 1336. La sopraelevazione dell'attuale torre dell'orologio risale alla seconda metà del XV secolo, epoca in cui Nicolò dell’Arca realizza anche la Madonna con Bambino in terracotta sulla facciata. La parte destra, pienamente gotica, è caratterizzata da otto finestre bifore realizzate nel 1425 ad opera di Fioravante Fioravanti e da una finestrona nella parte bassa, costruita nella metà del cinquecento da Galeazzo Alessi. Questi edificò altresì l'ingresso trionfale, la cui parte superiore ospita la statua di papa Gregorio XIII, autore della riforma del calendario. Il palazzo, ora sede del Comune, fu sede del Legato papale dal XVI al XIX secolo. All'interno, percorrendo la scala cordonata forse attribuibile a Donato Bramante, sono visitabili la Cappella e la Sala Farnese, la Sala D'Ercole, la Sala del Consiglio Comunale. Al secondo piano sono ospitati anche due importanti musei d'arte. Il Museo Morandi, inaugurato nel 1993 e sorto grazie alla donazione della sorella del pittore bolognese, comprende circa 200 opere che coprono l'intera carriera dell'artista dagli anni venti fino alla maturità (acquerelli, acqueforti, disegni e una ricostruzione dello studio di Via Fondazza). Le Collezioni Comunali D'Arte Antica comprendono opere provenienti da raccolte private (Palagi, Pepoli), disposte nell'ex appartamento dei Cardinali Legati e nelle sale Rusconi. Fra le altre, opere del trecento bolognese, di Tintoretto, dei Carracci.
Da Piazza Nettuno si accede all'Ex Sala Borsa, sede della nuova biblioteca multimediale del Comune.
All'interno il pavimento di cristallo lascia intravedere resti archeologici databili tra il II sec. a. C. e il XVI sec. d.C., tra cui una basilica romana.

LE DUE TORRI
Piazza di Porta Ravegnana
Sono il simbolo della città, che peraltro contava nel Medioevo oltre un centinaio di torri e case-torri.
La costruzione della Garisenda fu iniziata intorno alla fine dell'XI secolo all'epoca delle lotte fra Impero e Papato, ma fu ben presto abbandonata per l'improvviso cedimento delle fondamenta. Fu allora iniziata l'Asinelli, cosiddetta dal nome della famiglia cui fu affidata. Alta 97 metri (498 gradini), con la Garisenda (47 metri) è sotto costante osservazione.

PALAZZO DELLA MERCANZIA
Piazza della Mercanzia, 4
Detto anche LOGGIA DEI MERCANTI, fu costruito da Antonio di Vincenzo nel 1384 in cotto e marmo nelle bifore e nel baldacchino. In stile gotico, è caratterizzato da due archi a sesto acuto e, in alto, da un lungo fregio con gli stemmi e le corporazioni cittadine. Le nicchie ospitano a destra e a sinistra i protettori della città, al centro la giustizia.
Distrutto dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale, è stato in parte ricostruito.

BASILICA SANTO STEFANO
Via Santo Stefano, 24
E’ in realtà un complesso di edifici sacri detto “Santa Gerusalemme”, poiché richiama la passione di Gesù o anche “delle sette chiese”. In facciata da sinistra: chiesa dei Santi Vitale e Agricola, dove un tempo erano conservate le reliquie dei protomartiri bolognesi ritrovate nel IV sec. d.C., chiesa del santo Sepolcro, che custodisce le spoglie di San Petronio e chiesa di San Giovanni Battista o del Crocefisso.
Quest’ultima, come pure il Cortile di Pilato, risente della presenza nell’VIII secolo dei Longobardi che lo eleggono a centro religioso. All’interno: chiostro benedettino dell’XI-XII sec., chiesa della Trinità e museo di Santo Stefano. n. 25

- Ex Ghetto Ebraico
- San Giacomo Maggiore, piazza Rossini
- Case e Corte Isolani, Piazza Santo Stefano
- Chiesa Santa Maria dei Servi, Strada Maggiore n. 43
- Palazzo Pepoli Campogrande, via Castiglione n. 7
- Mercato di Mezzo
- Santa Maria della Vita, via Clavature n. 10
- San Francesco, Piazza San Francesco

L’OFFERTA
Le guide turistiche di Bologna, altre all'itinerario classico, propongono visite guidate tematiche. Alle comitive scolastiche che scelgono il treno per arrivare a Bologna sarà riservato uno sconto del 10% per le visite effettuate da Ottobre 2009 a Marzo 2010 compresi. Lo sconto va richiesto al momento della prenotazione della visita guidata e su presentazione del biglietto del treno.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI DELLE VISITE GUIDATE, CONTATTA LE ASSOCIZIONI DI GUIDE TURISTICHE:
Didasco ass. culturale – tel. 348 1431230; info@didasconline.it; www.didasconline.it
GAIA Eventi tel. 051 9911923; info@bolognaeventi.com; www.bolognaeventi.com
Il Fuorinclasse – tel. 051 6271242; ilfuorinclasse@libero.it; www.intermed.it/ilfuorinclasse
La Chiocciola - tel. 051 220964; lachiocciolasncbologna@gmail.com; www.lachiocciolasnc.com
Le Guide D’Arte - tel. 051 2750254; info@guidedarte.com; www.guidedarte.com
Primaclasse – tel. 347 8944094; infoprimaclasse@libero.it

INFORMAZIONI TURISTICHE
Uffici IAT Informazione Accoglienza Turistica
Piazza Maggiore – Stazione Ferroviaria Centrale – Aeroporto G. Marconi
Tel. 051 239660 – 051 6472113 – 051 251947
www.bolognaturismo.info
touristoffice@comune.bologna.it


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