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Prato: Museo del Tessuto

II Museo del Tessuto è unico nel suo genere in Italia ed è considerato uno dei primi dieci musei d'Europa. Si identifica in maniera imprescindibile con la storia di Prato e con lo straordinario sviluppo che l'industria del tessile ha avuto in questa città dal medioevo ad oggi. La sua storia e la sua collezione rappresentano indubbiamente un patrimonio di inestimabile valore culturale.
Proprio per questa sua natura così significativamente legata al territorio, il nuovo museo non poteva che trovare ospitalità presso un altro simbolo architettonico dell'industria pratese, l'ex Cimatoria Campolmi, gioiello di archeologia industriale del XIX secolo, situato all'interno delle mura medievali della città.
Il primo nucleo del Museo del Tessuto nasce nel 1975 presso l'istituto Tecnico Industriale "Tullio Buzzi", grazie alla donazione di una collezione di frammenti di tessuti, databili tra il XIV e il XVIII secolo, fatta dall'imprenditore pratese Loriano Bertini. Dal 1995 ad oggi il Museo del Tessuto, grazie a donazioni ed acquisti da parte di istituzioni e privati, vanta una collezione di circa 6000 reperti tessili, databili dal III secolo d.C. all'età contemporanea e provenienti da tutto il mondo: abiti, arredi sacri, figurini, passamanerie, libri, campionari tessili delle più antiche industrie pratesi, strumenti e macchinari tessili manuali e meccanici.
Qui è possibile trovare delle vere rarità: frammenti di tessuti dell'epoca pre-colombiana, oppure copta; un preziosissimo libro di preghiere con pagine e parole tessute in seta, realizzato dalla manifattura francese J.A. Henry nel 1886; un raro esemplare di "braghesse come gl'huomini" (1590) con ricamato il motivo "voglio il core", portate dalle cortigiane più spavalde; la fola utilizzata per confezionare le camicie rosse dei garibaldini; tessuti firmati da artisti come Henry Moore, Gio Ponti, Dufy. E inoltre un'ampia sezione dedicata ai tessuti contemporanei che ci racconta come le mode e le tendenze del presente siano cambiate anche grazie alla sperimentazione e all'introduzione sui mercato di nuovi materiali.

PERCORSO ESPOSITIVO
La superficie espositiva del Museo è articolata in 5 grandi aree tematiche.
La visita si apre con il corridoio di familiarizzazione, una sezione concepita per fornire al visitatore gli elementi di base per la comprensione tecnica di tutte le altre sezioni espositive. Il corridoio oltre una panoramica semplice ed immediata delle fibre tessili e del processo di lavorazione, ponendo l'accento sulle materie prime e sui principi di lavorazione, analizzati illustrando il processo tecnologico antico e contemporaneo. La sezione è costruita attorno ad un percorso tattile, attraverso il quale il pubblico familiarizza con i materiali, impara a riconoscerli, riscopre l'importanza del tatto come più importante mezzo di conoscenza del tessuto, si diverte. Il percorso espositivo prosegue nella sala più antica dell'intero complesso architettonico, dedicata all'esposizione delle collezioni storiche. L'allestimento prevede l'oscurità generale dell'ambiente e un'illuminazione mirata sugli oggetti. L'atmosfera contenuta e raccolta della sala favorisce un approccio evocativo e catalizzante sull'oggetto.
L'allestimento si completa grazie alla presenza di supporti multimediali, che consistono in video proiezioni di immagini che attraverso la suggestione creano un legame di continuità percettiva tra i tessili esposti ed i relativi contesti storicoculturali di appartenenza.
Il piano primo si apre con la visita alla sezione Prato città tessile, dedicata alle tappe più importanti della vicenda produttiva del territorio, dal Medioevo al 1990. L'evoluzione della produzione tessile pratese è presentata con l'ausilio di documenti d'archivio, materiali e macchinari tessili che illustrano i diversi prodotti, strumenti e modelli organizzativi industriali. Il percorso prosegue nella Sezione Contemporanea, dove sono esposti quei tessuti che, per caratteristiche tecniche, tecnologiche o decorative, rappresentano un'assoluta novità nel panorama internazionale. L'aspetto innovativo e caratterizzante di questa sala consiste nella presentazione, in anteprima rispetto alla loro difiusione commerciale, di un nucleo di circa 50 tessuti prodotti dalle aziende del distretto.
Il museo organizza inoltre esposizioni temporanee che propongono studi e riflessioni sulla produzione tessile e la storia del costume sia in campo storico che contemporaneo.

L’OFFERTA
Trattamento riservato alle comitive scolastiche Trenitalia per l'anno scolastico 2009/2010: costo dell'ingresso e visita guidata: 3,50 euro a studente. I partecipanti riceveranno in omaggio un piccolo gadget del museo.
In occasione della prossima mostra sarà sospesa l’attività didattica ordinaria del museo per la scuole, che invece riprenderà regolarmente a partire da gennaio 2010.

ORARI DI APERTURA
Lunedì- Venerdì: 10.00 - 18.00; Sabato: 10.00 - 14.00; Domenica: 16.00 - 19.00. Il Museo rimane chiuso il martedì. Le attività per i gruppi scolastici si svolgono dal lunedì al sabato negli orari indicati.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Via Santa Chiara 24
59100 Prato (PO) Italia
Tel. +39 0574 611503 Fax. +39 0574 444585
www.museodeltessuto.it
info@museodeltessuto.it
II Museo è accessibile ai disabili.
Sul sito del Museo è possibile trovare il programma delle attività didattiche che il Museo propone per l'anno scolastico 2009/2010.

COME ARRIVARE
Il Museo del Tessuto si trova in pieno centro storico di Prato, a circa 300 mt dal Castello dell'Imperatore.
E' facilmente raggiungibile sia dalla Stazione Centrale che da quella di Prato Porta al Serraglio.
Dalla Stazione Centrale è possibile raggiungere il Museo a piedi in circa 15 minuti, seguendo le indicazione per il centro città. In particolare, attraversare i giardini di fronte alla stazione, superare il ponte sul fiume Bisenzio e proseguire sempre dritto verso Piazza San Marco.
Una volta raggiunta la piazza basta seguire le indicazioni. In alternativa è possibile prendere un autobus che raggiunge Piazza del Castello in 5 minuti: Lam Blu direzione Nenni, fermata Castello.
Dalla Stazione di Porta al Serraglio invece è possibile raggiungere il Museo a piedi. Dirigersi verso Piazza del Duomo, proseguire lungo Corso Mazzoni fino a piazza San Francesco. Raggiunta la piazza, svoltare a destra e arrivati al Castello dell'Imperatore seguire le indicazioni.

INFORMAZIONI TURISTICHE
Agenzia per il Turismo della Provincia di Prato, Uficio Informazioni
Piazza S. Maria delle Carceri, 15
59100 Prato (PO)
Tel. 0574 24112
www.prato.turismo.toscana.it


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