Firenze
Il percorso didattico proposto alle scuole prevede la visita ai più importanti
"punti nevralgici" della storia dell'arte: la maestosa
Galleria degli Uffizi offre la possibilità di entrare in contatto con i più grandi pittori che hanno determinato la storia delle arti pittoriche di tutto il mondo. La visita proseguirà presso la
Galleria d'Arte Moderna che fu costituita nel 1914. Alle scolaresche si propone un itinerario alla scoperta delle
Piazze di Firenze, spazi pubblici dedicati ai mercati. La visita prosegue presso il
Campanile di Giotto, emblema della città di Firenze e alla
Cappella Brancacci, che ospita affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi.
LA GALLERIA DEGLI UFFIZI
Loggiato degli Uffizi, 6
Si segnala la visita al Museo Archeologico di Adrano, al
ponte dei saraceni sul fiume Simeto, che scorre su particolare formazioni laviche, nonché alla cittadina medievale di
Randazzo, ricca di opere d'arte raccolte nelle sue chiese e nel Museo Archeologico e dei Pupi Siciliani. Ancora, a
Bronte è visitabile la collezione di cultura materiale, l'abbazia di maniace, con il castello che ospitò Orazio Nelson. Infine, da segnalare
Linguaglossa, meta ideale per escursioni sul versante nord del Monte Etna, dove si potrà effettuare anche la visita al locale Museo della civiltà contadina.
Il palazzo sorge sui resti dell'antica chiesa romanica di San P. Scheraggio, distrutta in parte durante la costruzione degli Uffizi, mentre al secondo piano si trova il Gabinetto Disegni e Stampe, con una delle più importanti raccolte del mondo, iniziata anch'essa da un Medici, il Cardinale Leopoldo, nel secolo XVII. Lungo il percorso si trovano le grandi pale d'altare di Cimabue, Giotto, Duccio di Buoninsegna, le opere dei grandi senesi del Trecento, Simone Martini e i fratelli Piero e Ambrogio Lorenzetti e dalla robusta scuola giottesca. l' Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano e quella di Lorenzo Monaco. La sala dedicata al primo Rinascimento ospita le opere di Masaccio, Paolo Uccello, Domenico Veneziano, Piero della Francesca, Beato Angelico, le Madonne eleganti di Filippo Lippi, le tavole preziose dei fratelli Piero e Antonio del Pollaiolo, e infine le famose opere del Botticelli, tra cui la Nascita di Venere, la Primavera, le Madonne del Magnificat e della Melagrana.
Successivamente, il percorso conduce alle sale che ospitano le opere di Perugino, Signorelli, Piero di Cosimo e Leonardo da Vinci, in particolare il Battesimo di Cristo eseguito col maestro Verrocchio, la grande Adorazione dei Magi, e all'Annunciazione, eseguita in età giovanile. Nelle sale seguenti si trovano i ritratti medicei di Agnolo Bronzino, oltre alla scultura antica più famosa del museo, la Venere dei Medici. Nelle salette successive, destinate un tempo all'Armeria, prosegue il percorso di Rinascimento sia italiano con opere di Bellini, Giorgione, Mantegna, Correggio che straniero con dipinti di Dürer, Cranach, Memling. Passando nelle sale sul lato ovest della Galleria, troviamo i capolavori del Cinquecento, a partire dal Tondo Doni di Michelangelo, alla Madonna del cardellino di Raffaello, alla Venere di Urbino e alla Flora di Tiziano. Per i manieristi, si trovano opere da Pontormo a Rosso Fiorentino, al Bronzino, per passare al Parmigianino (Madonna dal collo lungo) e ai grandi maestri veneti Sebastiano del Piombo, Veronese, Tintoretto, e quelli lombardi Savoldo e Moroni.
GALLERIA D'ARTE MODERNA
Palazzo Pitti - Piazza Pitti 1
La galleria d'arte moderna fu costituita nel 1914, inizialmente come una sezione della Galleria dell'Accademia ed occupa fin dal 1924 il secondo piano del Palazzo Pitti. Le trenta sale sono state recentemente riallestite seguendo un criterio di collocazione cronologico su un arco di tempo che va dal neoclassicismo dell'epoca di Pietro Leopoldo fino agli anni Venti. Le sale del secondo piano nobile sono state restaurate mantenendo le decorazioni, le tappezzerie e gli arredi del periodo lorenese.
PALAZZO VECCHIO
Piazza Signoria
Fu progettato da Arnolfo di Cambio (1245-1302) e successive aggiunte del secolo XV e soprattutto del XVI ne hanno ampliato le dimensioni conservandone però l'aspetto massiccio a bugne rustiche con ballatoio aggettante e torre asimmetrica. Fu sede della Signoria ed ospitò temporaneamente dal 1540 la famiglia granducale all'epoca di Cosimo I de' Medici, prima del trasferimento definitivo nella nuova reggia di Palazzo Pitti (risale a quel momento la denominazione di palazzo "vecchio").
Si visitano il primo cortile d'ingresso che, affrescato nel Cinquecento, deve però la sua struttura elegante al secondo Quattrocento.
Al primo piano si trova il grandioso Salone dei Cinquecento, con pareti in origine affrescate da Michelangelo e Leonardo Nel Salone si trova anche il "Genio della Vittoria" di Michelangelo. La grandiosità del salone, contrasta con lo Studiolo di Francesco I, piccolo ma grande gioiello di arte e sensibilità manieristiche, nel quale il principe si ritirava a meditare e contemplare i suoi tesori (1570 ca).
La visita al palazzo prosegue poi con le sale al primo piano, ognuna dedicata ad un personaggio della famiglia Medici (Cosimo il Vecchio, Lorenzo, Leone X…).
Al secondo piano, è ospitato il Quartiere degli Elementi e il Quartiere di Eleonora da Toledo, seguono le sale di rappresentanza, ornate di ricchi soffitti, decorazioni e portali risalenti al secolo XV, la "Collezione Loeser", con pitture e sculture di scuola dal Trecento al Cinquecento.
LE PIAZZE DI FIRENZE
Gli spazi pubblici sono quelli che hanno ospitato i mercati il forum vetus, ora Piazza della Repubblica, il mercatum de porta S. Mariae, nel luogo dell'attuale Mercato Nuovo. Le piazze romaniche praticamente coincidono con il sagrato della chiesa, mentre nel Duecento, contemporaneamente ad un grande sviluppo della città, in Firenze si trovano borghi formatisi fuori dalle porte. Dinanzi alle chiese e ai conventi degli Ordini mendicanti si aprono allora le grandi piazze per la predicazione e intorno ad esse viene ad organizzarsi di conseguenza la vita dell'area urbana circostante. In alcuni casi, questi ampi spazi pubblici vengono a coincidere con i precedenti mercati del sobborghi.
Con le ristrutturazione di cappelle o piccole chiese preesistenti, che danno luogo anche ad una serie di ristrutturazioni e ampliamenti, fa seguito di fatto un ampliamento della piazza.
Tra i luoghi degli Ordini religiosi si segnalano nel 1221, la chiesa di Santa Maria Novella dell'ordine dei domenicani), tra il 1226-28, Santa Croce dei Francescani; nel 1248, Santissima Annunziata dei serviti; nel 1250, Santo Spirito degli agostiniani; nel 1268, il Carmine dei carmelitani. Nello stesso periodo, gli stessi anni i cistercensi ristrutturano San Frediano; gli Umiliati fondano Ognissanti (1251); i vallombrosani ristrutturano Santa Trinità e Santa Maria Maggiore; verso la fine del secolo i silvestrini fondano invece San Marco (1299).
CAMPANILE DI GIOTTO
Piazza Duomo
È il campanile caratteristico del panorama di Firenze. Fu progettato da Giotto anche se alla sua morte, avvenuta nel 1337 solo l'ordine più basso poteva dirsi compiuto. I lavori proseguirono quindi diretti da Andrea Pisano (1290 ca–1349 ca) e di Francesco Talenti (not. 1325-1369) che ne portò a compimento l'opera progettata.
CAPPELLA BRANCACCI
Piazza del Carmine
Fu Edificata prima del 1386 nel braccio destro del transetto della chiesa, ed ospita affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. Alcuni affreschi del Masaccio, vennero portati a compimento quasi sessant'anni più tardi, tra il 1481 e il 1485, da Filippino Lippi. Le scene affrescate raffigurano momenti della Vita di S. Pietro e il Peccato Originale.Un restauro recente ha recuperato gli affreschi della Cappella
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Azienda Promozione Turistica
Il sito dell'APT di Firenze offre informazioni sugli itinerari di visita (menù Itinerari), l'ospitalità e l'accoglienza sia nelle strutture alberghiere che nelle strutture extra-alberghiere.(menù Dormire). Sito:
www.firenzeturismo.it
Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Firenze
P.zza della Stazione n. 4/a
Telefono: 055 212245 - fax: 055 2381226 - E-mail:
turismo3@comune.fi.it
Visite guidate
A. Ali di PegasoVia Livornese 653 - 50055 Lastra a Signa
Tel +39 055 8725890 - E- mail:
info@alidipegaso.it
Associazione Culturale Guide
Via dei Querci 4/d - 50142 Firenze
Tel +39 055 7877744 - E-mail:
florenceandtuscany@libero.it
Associazione Centro Guide
Via Ghibellina 110 - 50122 Firenze
Tel (+ 39) 055 288448 - E-mail:
centroguide@tiscalinet.it
Associazione Guide Turistiche e Accompagnatori
Via G.F. Mariti 8 - 50127 Firenze
Tel e fax +39 055 4376190 - E-mail:
info@agatour.it
Associazione Guide Turistiche della Toscana
Via Ghibellina 117 rosso - 50122 Firenze
Tel +39 055 2645217 - E-mail:
info@florencetouristguides.com
Associazione Guide Turistiche Fiorentine
Via G. Verdi 10 - 50122 Firenze
Tel +39 347 7378374 - E-mail:
info@florenceguides.it
Associazione Culturale Guide dell'Etruria
Via Volturno 10/12 Osmannoro - 50019 Sesto Fiorentino
Tel +39 339 3616434 - E-mail:
guidetruria@alice.it
Flora Promo Tuscany Cooperativa guide turistiche
Via Pellicceria 1 - 50123 Firenze
Tel +39 349 3164677
Link Travel & More Cooperativa
Via Pellicceria 1 - 50123 Firenze
Tel +39 055 218191 - E-mail:
info@linkfirenze.it
Toscana Insieme
Via M. Finiguerra 19 - 50123 Firenze
Tel e fax +39 055 2656194 - E-mail:
info@toscanainsieme.it
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