MUSEI CIVICI D’ARTE ANTICA DI FERRARA
Nel settore sud-orientale della città, fra corso Giovecca e via Scandiana è localizzato il sistema dei Musei Civici di Arte Antica, costituito da Palazzo Schifanoia, splendida delizia estense, dalla quattrocentesca chiesa di Santa Libera oggi sede del Lapidario Civico, dalla dimora rinascimentale di Marfisa d’Este e da Palazzo Bonacossi, sede del Museo Riminaldi. Tali musei con le collezioni che ospitano oltre ad offrire agli studenti notevoli possibilità di approfondimento storico, artistico ed architettonico, coordinano una vivace attività didattica, basata su percorsi in museo e laboratori.
Palazzo Schifanoia
Eretto a partire dal 1385, poi ampliato sotto Borso d’Este attorno al 1470,Palazzo Schifanoia è il più importante esempio di dimora estense destinata alla rappresentanza e allo svago, oggi esistente. Al piano nobile si conservano i celebri affreschi con il ciclo dei Mesi realizzati tra il 1469 e il 1470 da Francesco del Cossa e Ercole de’Roberti; voluti dallo stesso Borso per esaltare la sua attività di governo essi rappresentano una delle più grandi testimonianze della cultura rinascimentale italiana.
Dal 1898 Schifanoia ospita le collezioni dei Musei Civici d’Arte Antica, le cui ricche raccolte sono distribuite nelle sale del Quattrocento e nell’ala trecentesca dell'edificio. Fra queste la consistente collezione numismatica, gli straordinari codici miniati (tra cui la Bibbia della Certosa voluta da Borso d’Este), le collezioni di ceramiche graffite, di avori, di bronzi e plachette.
Museo Lapidario
Ha sede nell’ex Chiesa di Santa Libera ed è la principale raccolta di marmi romani del territorio ferrarese. Tra i reperti spiccano il grande sarcofago degli Aurelii (III secolo d.C.),vero capolavoro della produzione ravvenate, ed il piccolo sarcofago del bambino Neon (III d.C.), proveniente da Voghenza, il più importante centro romano del territorio.
Palazzina Marfisa d'Este
Magnifico esempio di residenza signorile del secolo XVI, fu costruita da Francesco d’Este e, passò in eredità alla figlia Marfisa che qui abitò fino alla morte.
All’interno si ammirano gli affreschi dei soffitti, parzialmente restaurati nel XX secolo, opera della bottega dei Filippi, caratterizzati da decorazione a grottesche di grande raffinatezza.
La palazzina è arredata con mobili del ‘500 e ‘600, acquistati sul mercato antiquario. Nell’atrio, anticamente aperto sull’esterno, si vedono due ritratti di bambine sulle pareti: si tratta delle due figlie di Francesco d’Este, Marfisa e Bradamante. Attraverso il giardino, si raggiungono una sala con vivaci narrazioni affrescate di caccia e pesca e una elegante loggia che veniva usata per concerti e piccoli spettacoli.
Palazzo Bonacossi
Costruito nel 1469 e assegnato da Borso d’Este a Diotislavi Nerone, era in origine costituito da un corpo a un solo piano con una torre centrale che al suo interno conserva ancora oggi l’unico soffitto ligneo policromo con le "imprese" di Borso d’Este e lo stemma dei Nerone. Successivamente il palazzo passò prima a Sigismondo Cantelmo, poi alla famiglia d’Este.
Per volere di Gurone d’Este nel 1533 si realizzò il grande cortile interno, mentre nel 1572 Francesco, figlio del duca Alfonso I e di Lucrezia Borgia, marchese di Massalombarda, con l’intento di unire la nuova proprietà con l’adiacente palazzina Marfisa, creò un apparato architettonico-scenografico in cui Bonacossi funzionava da "cerniera" fra la delizia di Schifanoia e la Palazzina di Marfisa. Successivamente furono apportati consistenti cambiamenti alla struttura esterna ed agli ambienti interni. Il recente recupero mostra le sfarzose decorazioni barocche circoscritte da elaborate cornici in stucco. Attualmente il Palazzo è sede di conferenze e convegni ed ospita il Museo Riminaldi, che costituisce uno dei nuclei più rappresentativi del patrimonio artistico dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara.
L’Offerta Trenitalia
L’Associazione Culturale Stoà – Storia Arte che si occupa della didattica dei Musei Civici d’Arte Antica propone percorsi in museo e laboratori ad un prezzo scontato del 15% per i gruppi scolastici che scelgono il treno per arrivare a Ferrara.
Prezzi riservati ai gruppi Trenitalia:
Laboratori – Euro 5,00 a studente
Percorsi in museo – Euro 3,00 a studente
Informazioni e Prenotazioni
Per informazioni sull’attività didattica, sui percorsi museali e sui laboratori:
Associazione Culturale Stoà – Storia Arte
E-mail: muralex.a@libero.it
Sito: www.artecultura.fe.it
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